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SRI: l'indicatore che misura quanto un edificio è smart

Efficientamento Energetico

SRI: l'indicatore che misura quanto un edificio è smart

In un futuro sempre più caratterizzato da incognite energetiche gli edifici dovranno essere progettati e gestiti in maniera sempre più intelligente e automatizzata con l'obiettivo di migliorarne l'efficienza energetica e le performance di comfort grazie all'utilizzo di tecnologie "intelligenti".

Ma chi decide come si stabilisce se un edificio è veramente smart? A questo scopo è stato creato dalla Commissione Europea lo Smart Readiness Indicator (SRI), l’indice di intelligenza degli edifici.

Normativa ed obiettivi

L'unione Europea ha introdotto con la Direttiva (UE) 2018/844 del 30 maggio 2018 un sistema comune, facoltativo per gli Stati membri, per determinare la predisposizione degli edifici ad essere migliorabili sotto l'aspetto dell'efficienza energetica e delle loro prestazioni complessive e di adattare il loro funzionamento in reazione ai segnali provenienti dalla rete in un’ottica di massima flessibilità energetica.

Questo nuovo sistema di valutazione si basa su un indicatore, lo Smart Readiness Indicator (SRI) e su una metodologia specifica per calcolarlo.

L’obiettivo principale per cui è stato creato l’indicatore SRI è di promuovere i vantaggi che si possono ottenere dall’impiego di tecnologie intelligenti smart e dell’ITC (Information and Communication Technology) negli edifici, in particolare dal punto di vista energetico, motivando ad accelerare il più possibile gli investimenti in queste tecnologie.

Fulcro di questo indicatore è la misurazione dell'intelligenza di un edificio, cioè la sua capacità di percepire, interpretare, comunicare e rispondere attivamente in modo efficiente alle mutevoli condizioni in relazione a:

  • il funzionamento dei sistemi tecnici edilizi;
  • l'ambiente esterno (comprese le reti energetiche);
  • richieste degli occupanti dell'edificio.

L'SRI ,quindi, valuta la prontezza intelligente degli edifici (o delle unità immobiliari) nella loro capacità di svolgere 3 funzionalità chiave:

  • ottimizzare l'efficienza energetica e le prestazioni complessive;
  • adattare il loro funzionamento alle esigenze dell'occupante;
  • adattarsi ai segnali dalla rete (ad esempio flessibilità energetica).

Come si calcola l'SRI di un edificio

La metodologia di calcolo dell’SRI si basa su una procedura di valutazione attraverso un semplice processo di check-list diretto ed immediatamente implementabile.

Come spiega nel suo report l’Energy&Strategy Group, sono state proposte 3 diverse metodologie di valutazione a seconda del livello di dettaglio con cui si intende valutare la performance dell’edificio.


Fonte Energy Strategy Group - SMART BUILDING REPORT 2021

Il soggetto responsabile di valutare il grado di smartness di un edificio deve verificare analizzare quali servizi siano presenti ed il loro livello di funzionalità (un livello di funzionalità più alto riflette un’implementazione “più intelligente” del servizio, il che generalmente si traduce in impatti più vantaggiosi per gli utenti dell’edificio).

Il catalogo di "servizi smart-ready" si riferisce a servizi di costruzione classificati in 9 domini tecnici:

  • riscaldamento
  • raffreddamento
  • acqua calda sanitaria
  • ventilazione
  • illuminazione
  • involucro edilizio dinamico
  • elettricità
  • ricarica veicoli elettrici
  • monitoraggio e controllo

Ognuno di questi domini è caratterizzato da molteplici servizi smart-ready, i quali poi sono definiti all’interno della check-list in modo tecnologicamente neutrale (ad esempio "fornitura del controllo della temperatura in una stanza").

Il contributo di ciascun servizio viene poi aggregato a livello di dominio, il quale viene poi valutato relativamente a 7 categorie di impatto:

  • efficienza energetica
  • manutenzione e previsione dei guasti
  • comodità
  • convenienza
  • salute, benessere e accessibilità
  • informazioni agli occupanti
  • flessibilità e stoccaggio dell'energia

Al fine del calcolo dello ’SRI, ogni macrocategoria (performance e utilizzo dell’energia, risposta ai bisogni degli utenti e risposta ai bisogni della rete) ha un peso equivalente sulla valutazione dell’indice di smartness dell’edificio. Il peso di ogni macrocategoria viene poi suddiviso equamente tra le singole categorie d’impatto di cui è composta.

Nella figura d’esempio si evidenzia il peso di ogni macrocategoria e di ogni categoria di impatto.
Il contributo di ciascun dominio, relativamente alle 7 categorie d’impatto, è definito attraverso l’utilizzo di opportuni coefficienti di calcolo.

Fonte Energy Strategy Group - SMART BUILDING REPORT 2021

Un percorso verso lo smart building

In generale possiamo affermare che l'SRI costituisce l’inizio di un cammino verso una sempre maggior consapevolezza rispetto alle opportunità tecniche ed ai benefici offerti dal paradigma dello Smart Building.

L’introduzione di questo strumento è il segnale di una forte intenzione di voler rendere tangibili i benefici associati ad un edificio caratterizzato da un più alto livello di intelligenza, nella prospettiva di riuscire a far riconoscere al mercato un valore economico più alto nel caso di un edificio smart rispetto ad uno tradizionale, ma soprattutto che un edificio smart può offrire più confort e maggior risparmio energetico.

Tuttavia, l'SRI presenta ancora alcune criticità.
Da uno studio condotto dall'Energy Strategy Group è stato evidenziato come questo presenti un’elevata complessità insita nella definizione e costruzione dell’indicatore, che si associa poi ad una limitata conoscenza e consapevolezza dei player in merito ad aspetti tecnici quali la struttura, la metodologia di calcolo e il metodo di valutazione dell’indicatore, inoltre l’attuale configurazione risulta essere molto energy oriented e non garantisce adeguata importanza ad altri fattori quali la salute, il benessere, la sicurezza, l’integrazione dei servizi, eccetera.

La strada affinché l'SRI sia ampiamente utilizzato è ancora lunga e necessiterà di un significativo sforzo anche di tipo normativo, ma la definizione dell’anatomia dell’indicatore rappresenta un primo passo importante verso un futuro smart e green.

Manni Energy attraverso le competenze acquisite e grazie al sistema Maetrics è in grado di supportare eventuali player nelle scelte tecnologiche più corrette affinché il cammino verso un futuro smart sia più semplice.

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Scritto da

Paolo Finotto - IoT Business Developer
Paolo Finotto - IoT Business Developer

Business Developer per la divisione Maetrics, Paolo Finotto si occupa di generare una visione digitale delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie IoT applicabili al mondo dell’energia, dell’automazione, ed in generale, di quanto possa essere migliorato.

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