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Certificazione antincendio per gli edifici: garantire la sicurezza

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Certificazione antincendio per gli edifici: garantire la sicurezza

7 mag, 2021

La certificazione antincendio per gli edifici non è un semplice adempimento burocratico, bensì un modo efficace per garantire la piena e sicura fruizione dell’immobile.

L’attenzione alla sicurezza è un aspetto fondamentale che caratterizza l’intera fase di realizzazione di un edificio, dalla progettazione alla realizzazione.

E un progetto privo dei necessari requisiti di sicurezza, non avrebbe possibilità alcuna di essere portato a compimento.

Ecco dunque che capire cos’è una certificazione antincendio, quali edifici riguarda e per quanto tempo essa resta valida, è una materia che interessa non soltanto i burocrati ma anche i progettisti e i costruttori.

 

Certificazione antincendio per gli edifici, cos’è

La certificazione antincendio per gli edifici è correttamente definita come “Certificato di prevenzione incendi(CPI).

Si tratta di un attestato che riconosce a un edificio la conformità alla vigente normativa antincendio. In base a questa certificazione, viene garantito che lo stabile gode dei requisiti di sicurezza nel caso in cui si sviluppino fiamme.

Il rilascio del certificato di prevenzione incendi è operato Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dopo aver verificato la conformità del progetto alla legislazione antincendio.

Oltre questi cenni generali, esistono dettagli specifici la cui conoscenza è altresì importante.

 

Certificazione antincendio, quali edifici riguarda?

Non si può infatti parlare di certificazione antincendio senza conoscere quali tipologie di edifici essa riguarda. 

Questo ambito è delineato dal D.P.R. n. 151 del 2011, che individua tre categorie di fabbricati:

  1. Categoria A: vi rientrano gli edifici a basso rischio: Sono considerati tali, per esempio, le scuole di ogni ordine e grado fino a 150 persone, nonché gli uffici e le aziende fino a 500 persone;

  2. Categoria B: raggruppa gli edifici a medio rischio, come asili nido, officine, laboratori di lavorazione metallica;

  3. Categoria C: include i fabbricati considerati ad alto rischio, come gli stabilimenti e gli impianti ove è frequente l’utilizzo di sostanze infiammabili.

In relazione agli edifici rientranti nelle categorie A e B, la certificazione antincendio non è obbligatoria. In caso di controllo antincendio operato dai VVFF, il titolare dell’attività potrà richiedere - in caso di esito positivo - il rilascio di una copia del verbale di visita tecnica.

Per i fabbricati inseriti in categoria C, è invece obbligatorio provvedere all'ottenimento del certificato di prevenzione incendi (CPI).

 

Altri edifici per cui il CPI è obbligatorio

Oltre che per gli edifici rientranti nella categoria C, il certificato di prevenzione incendi è altresì obbligatorio per:

  • Condomini dotati di impianti di riscaldamento centralizzato alimentati a combustibile, con potenza superiore a 116 kW;
  • Autorimesse pubbliche o private la cui area supera i 300 mq;
  • Fabbricati a uso abitativo di altezza superiore ai 24 metri.

 

Certificazione antincendio, validità

L’attestato di idoneità alla normativa antincendio è valido per 5 anni, trascorsi i quali si rende necessario chiedere il rinnovo.

Inoltre, il rinnovo va richiesto anche nei casi di: 

  • Modifiche strutturali dell’edificio;
  • Cambiamento della sua destinazione d’uso;
  • Variazioni della tipologia o della quantità di sostanze infiammabili presenti nell’edificio;
  • Mutamento delle condizioni di sicurezza dell’immobile.

Quanto detto finora rende chiara l’importanza della certificazione antincendio.

Tuttavia, per garantire il massimo della sicurezza è rilevante anche scegliere gli elementi più indicati a proteggere gli edifici dal pericolo del fuoco.

 

Isopan, il tuo alleato contro il rischio incendio

Isopan fornisce soluzioni molto interessanti per la costruzione e la progettazione di facciate ventilate, tetti e strutture della catena del freddo.

Grazie alla sua ampia gamma di pannelli sandwich, l’azienda si pone come punto di riferimento per progetti che mirano all’efficientamento energetico in un’ottica di ecosostenibilità. 

Isopan garantisce efficienza in termini di isolamento termico e acustico, ma non solo. 

Ad accrescere gli standard qualitativi dei prodotti Isopan ha contribuito anche l’apporto della tecnologia Leaf, che ha migliorato il comportamento al fuoco dei pannelli sandwich.

 

Leaf, garanzia di reazione al fuoco

L’utilizzo della soluzione Leaf  ha contribuito al miglioramento prestazionale dei pannelli sandwich.

Miglioramento evidente anche in termini di reazioni al fuoco, riconosciute dall’ottenimento della certificazione europea B-s1d0.

In particolare, grazie all’apporto della soluzione Leaf, la schiuma coibentante dei pannelli Isopan genera una scarsa quantità di fumo a contatto con le fiamme.

Inoltre, Leaf utilizza la Halogen Free Technology. Si tratta di un ritardante di fiamma privo di elementi alogenati, particolarmente dannosi per l’ambiente in caso di incendio.

In conclusione possiamo dire che Leaf è la soluzione per comportamento al fuoco che offre alle progettazioni quelle certezze tanto necessarie con riguardo alla sicurezza. 

 

Certificazione FM Approvals per i pannelli sandwich Isopan

Scegliere un pannello sandwich di Isopan significa anche optare per un elemento costruttivo che beneficia della certificazione FM Approvals.

Questo attestato garantisce il rispetto dei massimi standard in tema di:

  1. Qualità;
  2. Integrità tecnica;
  3. Performance.

Per quanto riguarda Isopan, il marchio FM Approvals è stato dapprima riconosciuto ai pannelli sandwich coibentati in lana di roccia, poi anche a quelli in PIR.

Tutto ciò, in seguito a numerosi test qualitativi che prevedono l’esposizione dei pannelli a:

  • Fuoco;
  • Vento;
  • Grandine;
  • Altri fattori di rischio per gli edifici.

Superate con successo le prove, i pannelli frutto della ricerca Isopan hanno guadagnato l’Approval Report di FM, che ne garantisce:

  1. Resistenza;
  2. Tenuta;
  3. Sicurezza.

Forte di questa ulteriore certificazione, Isopan si pone dunque con ancor più affidabilità come valido supporto per chi è alla ricerca di un pannello sandwich capace di soddisfare le esigenze progettuali di sicurezza e affidabilità.

Visita la pagina dedicata, e scopri l’ampia gamma di pannelli sandwich che sono FM Approved. Troverai la soluzione più ideale alle caratteristiche del tuo progetto, che ti fornirà anche una solida protezione antincendio.SCOPRI I PRODOTTI ISOPAN FM APPROVED

Scritto da

Rocco Traini - Coordinamento Ufficio Tecnico
Rocco Traini - Coordinamento Ufficio Tecnico

Coordinatore dell’ufficio tecnico l’Ing. Rocco Traini supporta l’area commerciale per aiutare i clienti ad ottenere la miglior soluzione tecnologica. Con più di 10 anni di attività nel mondo Isopan è oggi un esperto del pannello sandwich e delle sue applicazioni.

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