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Manutenzione della stratigrafia di un tetto verde

Manutenzione della stratigrafia di un tetto verde

10 ago, 2022

La soluzione di rivestire il tetto di un edificio con della vegetazione accompagna l'umanità da millenni; partendo da una delle VII Meraviglie del mondo, i Giardini pensili di Babilonia, passando per i tumuli funerari etruschi e sardi fino ad arrivare alle Turf Houses islandesi, il rivestimento degli edifici con un manto erboso è sempre stato utilizzato per i grandi vantaggi che il suo impiego riesce ad assicurare.

Se però nei secoli passati, a causa delle limitazioni tecnologiche e dei materiali, i tetti verdi richiedevano continui e “importanti” interventi manutentivi, ai nostri giorni l'evoluzione dei materiali e delle tecniche costruttive consentono di ottenere i numerosi vantaggi che l'installazione di un tetto verde comporta senza la necessità di dover effettuare molti interventi per la sua manutenzione.

Interventi che però devono essere pianificati e realizzati.

Isopan Green Roof

Isopan ha sviluppato in collaborazione con Daku Italia il sistema Green Roof, riuscendo a garantire tutti i vantaggi del tetto verde unitamente al soddisfacimento delle performances necessarie a evitare fenomeni di infiltrazioni, ristagno di umidità, formazione di muffe, con semplici interventi di manutenzione.

Tipologie di tetto verde

I tetti verdi possono essere divisi in due categorie, tetti verde estensivi e tetti verdi intensivi, a seconda del tipo di manto erboso posato e in relazione alla capacità strutturale del solaio che lo riceverà.

Il tetto verde estensivo comporta carichi compatibili con buona parte dei tetti piani esistenti; il maggior carico generato dal tetto verde intensivo è più adatto alle nuove realizzazioni, nelle quali in fase di calcolo strutturale si terrà conto delle maggiori sollecitazioni.

Manutenzione del tetto verde

Le due categorie di tetto verde comportano differenti interventi manutentivi; il verde estensivo richiede una minor manutenzione rispetto a quello intensivo, ma ci sono diverse operazioni che sono comuni a tutti e due.

La scelta del tipo di vegetazione ha ricadute dirette sull'entità degli interventi di manutenzione.

Tetto verde estensivo

Il tipo di vegetazione solitamente utilizzata per un tetto estensivo è molto resistente (sedum, graminacee, piante grasse); una vegetazione “bassa”, che non richiede molto lavoro.

L'altezza del manto erboso però non sempre è garanzia di una manutenzione limitata; un prato “all’inglese” per esempio richiede una manutenzione costante; per motivi estetici e per evitare il proliferare di piante infestanti va sfalciato settimanalmente. Per questo motivo è da evitare il prato all’inglese se non si vogliono effettuare frequenti interventi manutentivi.

Per un tetto verde estensivo si possono effettuare uno o due interventi all’anno. In particolare, monitorando lo stato fisiologico e fitosanitario dello strato di vegetazione, l'eventuale presenza di parassiti e di infestanti, che possono pregiudicare la funzionalità del sistema e che devono essere rimosse.

L’irrigazione può essere effettuata solo occasionalmente, in caso di siccità prolungata per evitare lo stress idrico delle piante. In termini di tempo impiegato, la manutenzione di un tetto estensivo varia da 3-4 ore/anno fino a 6-7 ore/anno.

Fanno parte di questa categoria le coperture Isopan Greenroof E-Base, E-Std, E-Plus.

Tetto verde intensivo

Le diverse specie di varietà botaniche presenti in un tetto verde intensivo, con vegetazione a forte sviluppo radicale e aereo di tipo orticolo come graminacee, tappeti erbosi, piante vivaci o arbusti, comportano invece una manutenzione costante, avendo a che fare con dei veri e propri giardini.

Così come nel tipo estensivo, occorre monitorare infestanti e parassiti, considerando inoltre tutte le attività agronomiche necessarie alla corretta gestione delle aree verdi. È richiesta un'annaffiatura regolare. La manutenzione richiesta varia da 25 ore/anno fino a 30 ore/anno per un tetto intensivo ad alta manutenzione.

Fa parte di questa categoria la copertura Isopan Greenroof I-Std

Sono da prevedere, all'occorrenza, interventi comuni alle due tipologie di tetto verde:

  • risemina nelle zone prive di vegetazione, oppure utilizzando delle talee;
  • provvedere alla somministrazione di sostanze nutritive;
  • verificare che il drenaggio funzioni correttamente, rimuovendo eventuali foglie o altro materiale presente in grondaie e scarichi.

I vantaggi dell'installazione di un tetto verde rendono questa tipologia d'intervento sempre più diffusa, per le positive ricadute sul benessere ambientale e il risparmio energetico e per il suo contributo al miglioramento dell'ambiente urbano.

Con un'attenta, ma tutto sommato limitata, opera manutentiva è possibile godere dei suoi benefici per un lungo periodo di tempo.

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Scritto da

Cesare Arvetti - Research & Development Department
Cesare Arvetti - Research & Development Department

Esperto Isopan con più di 10 anni di esperienza nel mondo della costruzione a secco. L'Arch. Cesare Arvetti supporta i maggiori studi di architettura e di progettazione per individuare le soluzioni più adatte alle esigenze dei singoli progetti.

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