Costruzioni a secco
Il tema della sostenibilità rappresenta un argomento entrato a pieno titolo in ogni aspetto del quotidiano. Non fanno eccezione il mondo dell’architettura e quello dell’edilizia. L'ultimo Salone del Mobile, per esempio, è stato realizzato sotto il cappello della sostenibilità con iniziative sul...
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Il Superbonus 110% costituisce uno degli strumenti con cui l'Italia ha reagito alla crisi economica generata dall'epidemia di Covid 19.I settori economici e produttivi coinvolti sono numerosi così come è potenzialmente vasto il patrimonio edilizio a cui esso è destinato.
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2022 i riflettori sono puntati sulla proroga del Superbonus 110%.
Le tecniche costruttive si dividono principalmente in costruzioni a umido e costruzioni a secco, che, come suggerisce la parola stessa, a differenza delle prime non prevedono l'utilizzo di leganti o collanti durante la loro realizzazione in cantiere.
Nel panorama edilizio attuale, dove è necessario conciliare rapidità costruttiva, convenienza economica e un basso impatto ambientale, le costruzioni a secco rappresentano la risposta alle attuali esigenze qualitative e performative del mercato edile.
Lo scenario delle tecniche costruttive è tutt’oggi molto variegato, e tra quelle maggiormente in via di sviluppo primeggiano sicuramente le costruzioni a secco, che, a differenza di quelle tradizionali ad umido, non utilizzano leganti idraulici nella fase di realizzazione e in cantiere.
I sistemi costruttivi composti da elementi in acciaio formati a freddo sono comunemente definiti Light Steel Frame (LSF) e rientrano nella categoria delle costruzioni a secco.
Le sfide ambientali contenute nell’Agenda UE 2030 hanno puntato i riflettori anche sulla catena edilizia: efficienza energetica, ciclo di vita dei materiali (LCA), durabilità e ottimizzazione dei processi di produzione sono i punti cardine dell’edilizia del futuro.
Il mondo delle costruzioni ha vissuto di recente una repentina evoluzione che in realtà è una vera e propria “rivoluzione copernicana” grazie al Building Information Modeling (BIM).
Sommario:
Negli ultimi anni i sistemi costruttivi a secco stanno godendo di un sempre maggiore impiego in tutti i settori dell'edilizia.Sia le tradizionali tecniche di costruzione a secco, sia le più complesse combinazioni di componenti prefabbricati, rappresentano ad oggi dei sistemi efficienti e...
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