Manni Group Magazine: tutto sul mondo delle costruzioni a secco

BIG, Mecanoo e Snohetta nella giuria di DATA LANDSCAPE, il contest per ideare un data center sulle montagne italiane

Archistar, artisti, ingegneri informatici: 10 giudici di 6 nazionalità diverse premieranno le migliori proposte del Manni Group Design Award 2022.

 

La quarta edizione del concorso di idee promosso da Manni Group in collaborazione con YAC – Young Architects Competitions lancia la sfida su uno dei temi più complessi del prossimo futuro: realizzare un moderno Data Center recuperando gli spazi di un bunker antiatomico abbandonato sulle montagne della Lessinia, a Verona.

La gestione dei dati digitali ha bisogno di strutture fisiche che rispondano a criteri di efficienza e sicurezza, una necessità di spazi in continuo aumento che va di pari passo ad un mondo online sempre più connesso. Questa tipologia di architetture richiede avanzate tecnologie off-site, ma può anche promuovere una nuova estetica delle infrastrutture che unisca funzionalità, design e sostenibilità.

Per questo il panel della giuria di Data Landscape è composto dagli architetti e dai designer dei più influenti studi di progettazione del panorama internazionale, che si sono già occupati di realizzare progetti simili, oltre che dai rappresentanti dei partner di concorso e delle istituzioni locali.

 

Per il quarto anno consecutivo Manni Group ha il piacere di presentare la Giuria del Manni Group Design Award.

 

Patrick Lüth, Snøhetta. Laureatosi presso l’Università di Innsbruck dove poi ha insegnato, è attualmente direttore della sede austriaca di Snøhetta, uno degli studi di architettura e design più quotati in Europa. Inizialmente operativo dalla sede di Oslo, contribuisce a numerosi progetti architettonici internazionali consolidando la filosofia di Snøhetta, che fa del profondo legame tra architettura e paesaggio il suo punto di forza. In collaborazione con lo studio francese Cao Perrot, Lüth lavora all’innovativo progetto per i Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens e nel 2014 partecipa alla realizzazione del celeberrimo National September 11 Memorial & Museum a Ground Zero a New York.

 

Fedele Canosa, Mecanoo. Si laurea nel 2000 presso l’università tecnica di Delft, nei Paesi Bassi, e nel 2004 entra a far parte dello studio Mecanoo. Particolarmente dedito alla progettazione di edifici culturali e ambienti votati ad attività di formazione a ogni livello, esprime elevata sensibilità nel tradurre complesse visioni architettoniche in ambienti dalle linee semplici e coerenti, capaci di veicolare rapporti di dialogo e collaborazione tra i loro fruitori. Nel corso della sua carriera, Canosa ha guidato progetti di varie dimensioni e portata, in diversi contesti geografici, culturali e climatici, tra cui la Library of Birmingham, la Martin Luther King Jr. Memorial Library, la New York Public Library e il nuovo complesso per le facoltà ingegneristiche dell’Università di Manchester MECD.

 

Jelena Vucic, BIG Bjarke Ingels Group. È nata nel 1984 a Belgrado, in Serbia. Ha studiato architettura all’Università di Belgrado dove ha conseguito la laurea magistrale nel 2008. Ha lavorato in BIG Bjarke Ingels Group a Copenaghen dal 2009 al 2011, per trasferirsi nel 2015 nella sede di New York dove è diventata Associate nel 2017. Vucic ha partecipato all’ideazione e allo sviluppo di progetti come il pluripremiato impianto di termovalorizzazione CopenHill a Copenaghen, il progetto vincitore del concorso E2 Ecology + Economy Timber Development a Kuovola, e la sede dello Shenzhen Energy Group a Shenzhen. Prima di entrare a far parte di BIG NYC, Vucic è stata Project Leader di HHF Architects a Basilea (Svizzera), dove ha diretto numerosi progetti a uso culturale, residenziale e di pianificazione urbana in tutta Europa. Attualmente è a capo della progettazione della San Pellegrino Flagship Factory a San Pellegrino Terme (Italia), in costruzione.

 

Mats Wahlström Walter, Ateljé Ö. Nato nel 1981, vive sull’isola di Gotland in Svezia. Si è laureato in architettura presso il KADK di Copenaghen e presso l’LTH di Lund in Svezia. Nel 2018 ha co-fondato insieme a Joel Winsnes lo studio Ateljé Ö, che si concentra sulla creazione di un’architettura contestualmente coerente, occupandosi principalmente di case e residenze estive per clienti privati. Nel 2022 lo studio ha ricevuto il premio “Young Swedish Architecture” come miglior studio emergente della Svezia. Tra il 2013 e il 2018 Wahlström Walter è stato membro del team di Skälsö Architects, ricevendo numerosi premi e nomination, e nel 2018 è stato invitato a partecipare alla prestigiosa mostra di architettura curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara alla Biennale di Venezia.

 

Alessandro Adamo, DEGW Lombardini 22. Consulente e direttore di DEGW, Adamo dà forma ai nuovi modi di vivere l’ufficio, progettando ambienti orientati ai valori di mobilità, informalità e condivisione che caratterizzano le forme emergenti del lavoro contemporaneo. Nel 1999 diventa responsabile per l’Italia della Consultancy Area DEGW, mentre nel 2009 è direttore di DEGW Italia. Nel 2015, a conclusione del processo di integrazione di DEGW nel Gruppo Lombardini22, diventa partner del Gruppo assumendo la guida della Business Unit dedicata al workplace. È oggi uno dei massimi esperti di consulenza internazionale specializzata nella progettazione integrata di ambienti per il lavoro.

 

Gianandrea Gazzola. Attivo in settori come scenografia, musica e design, Gianandrea Gazzola trova però il suo principale mezzo espressivo nelle arti visive e nell’installazione. Il tema centrale del suo percorso è la relazione tra diversi aspetti della percezione (suono e forma), estendendo l’interesse ai rapporti tra fenomeni naturali (acqua, vento, nuvole). A quest’ambito sono riconducibili “Lo stilo” e “Infinitum” opere realizzate ad Arte Sella dal 2013 al 2018. Anche il tempo nella sua sedimentazione storica è tra gli elementi guida del suo percorso: sono del 2018 due installazioni sul tema realizzate nel cinquecentesco Orto Botanico di Padova, mentre altre si trovano nella Certosa di Padula e presso le Terme di Tito di Castel Sant’Angelo. Attualmente è impegnato nel completamento dell’installazione “Sub Limine” presso l’antica cisterna di Seggiano, dove le radici di un olivo rivelano con un disegno in tempo reale la loro attività, e sta lavorando a un’installazione sul tema del territorio della Sabina a Castelnuovo di Farfa.

 

Giorgio Ventre, Università di Napoli Federico II - Apple Developer Academy. È Professore Ordinario di Sistemi per l’Elaborazione delle Informazioni e Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, premiato come Dipartimento di Eccellenza con un progetto su ICT for Health. Svolge la sua attività di didattica e di ricerca nel settore delle Reti di Calcolatori e delle Applicazioni Multimediali e in questi ambiti ha anche fondato diverse start-up. Da giugno 2016 è il Direttore Scientifico della Apple Developer Academy, una iniziativa di formazione nell’area della Digital Transformation unica in Europa. Inoltre, è presidente del Consiglio di Amministrazione di Campania NewSteel, l’incubatore certificato costituito da Città della Scienza e dall’Università di Napoli Federico II.

 

Per partecipare al Data Landscape contest:

Montepremi Manni Group Design Award: 20.000 €

Partecipazione: possono partecipare singoli o team di architetti di qualsiasi nazionalità, purché almeno un componente sia under 35.

Termine “Early bird”: 18/12/2022

Termine invio elaborati: 15/02/2023

Maggiori info: www.youngarchitectsCompetitions.com

Per qualsiasi informazione o richiesta di supporto contattare YAC all’indirizzo yac@yac_ltd.com.