Manni Group Magazine: tutto sul mondo delle costruzioni a secco

Ghana Innovation Farm: la terza edizione del Manni Group Design Award guarda allo sviluppo della Catena del Freddo in Africa

Al via la terza edizione del Manni Group Design Award, il concorso internazionale di architettura che premia le soluzioni progettuali in grado di creare luoghi vivibili e sostenibili grazie all’uso delle tecnologie a secco.

Dopo il successo dei contest rivolti alla Xi’An Train Station e al Detroit Waterfront District, tema di quest’anno è la filiera alimentare in Africa: il concorso lanciato da Manni Group, in collaborazione con YAC - Young Architects Competition, chiama a raccolta idee e progetti per un innovativo polo del freddo in Ghana.

I progettisti potranno sfruttare tutti i vantaggi che la tecnologia off-site mette a disposizione ideando così il Ghana Innovation Farm: un hub che giocherà un ruolo fondamentale per l’incremento del benessere della popolazione sia da un punto di vista economico, sia legato al tema del design architettonico efficiente.

Il montepremi di 20.000€ sarà assegnato ai progetti più sostenibili e innovativi da una prestigiosa giuria di archistar internazionali.

 

 

La catena del freddo per lo sviluppo del pianeta

In Africa occidentale solo il 3% del raccolto deperibile viene conservato con un adeguato stoccaggio in ambiente a temperatura controllata, contro il 90% dell’Unione Europa, con il risultato che un terzo dei prodotti deperibili viene necessariamente sprecato. Questo dato impedisce al continente africano di essere autosufficiente dal punto di vista alimentare e di aprire un vero canale di esportazione.

La catena del freddo è quindi uno dei punti chiave della sfida alla nutrizione. Lo stoccaggio e la conservazione dei cibi freschi, però, necessitano di idee e investimenti che possano aumentare la consapevolezza di quanto sia fondamentale la cold chain nei processi di sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità locali.

In uno degli scenari agricoli africani in maggiore ascesa, in coerenza con gli obiettivi delle Nazioni Unite, InspiraFarms si appresta a realizzare un hub tecnologico e culturale, volto a garantire una risposta alle sfide globali delle filiere alimentari, generando maggiore disponibilità di prodotto ed opportunità di lavoro per un contesto in cui oltre 25% della popolazione vive sotto la soglia della povertà.

Ghana Innovation Farm

Il Ghana, la “terra del Re Guerriero” o “costa d’oro” è storicamente una delle terre africane più ricche e vocate ai commerci, una nazione contesa fra spiagge magnifiche e campagne floride caratterizzate da basse colline erbose. In questa terra di meraviglie e di terribili contraddizioni socio-economiche, a un’ora dall’aeroporto della capitale Accra, il governo ghanese ha stabilito l’impianto di un hub tecnologico da 171 ettari. All’interno di questa struttura e in allineamento al programma di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, InspiraFarms ha previsto un centro per la catena del freddo dotato di diversi impianti orientati a supportare gli agricoltori locali nella stagione dei raccolti e nel periodo ad esso successivo.

Qui un sistema di infrastrutture e un centro di formazione condivideranno con la popolazione locale saperi e tecnologie per soddisfare i propri fabbisogni, elaborando strategie per rendere le proprie attività più competitive e nuove modalità per creare posti di lavoro e opportunità, soprattutto per le fasce di popolazione esposte a maggiore rischio.

Questo l’obiettivo di Ghana Innovation Farm, terza edizione del Manni Group Design Award, alleato di InspiraFarms nella costruzione di un faro di cultura e innovazione: un luogo che possa diventare riferimento per la comunità locale, offrendo risorse, conoscenze e soluzioni in grado di dare risposte al più fondamentale dei diritti dell’uomo, l’accesso al cibo.

Ogni intervento dovrà ispirarsi ai più estesi principi di sostenibilità ambientale attraverso l’edilizia offsite, tanto per quanto attiene al fabbisogno energetico – cruciale nella catena del freddo – quanto per l’impatto del cantiere.

Ai progettisti si chiede di valorizzare il design della proposta: Ghana Innovation Farm dovrà definire un’architettura iconica, capace di divenire simbolo di un processo di innovazione e modernizzazione dell’intero paese.

La giuria internazionale

L’edizione 2021 del Manni Group Design Award vedrà, grazie al suo potente focus, la partecipazione in qualità giudici di architetti e designer di calibro internazionale:

Sono 12 i giudici di quest’anno, tra cui archistar come Eduardo Souto de Moura (Eduardo Souto de Moura), Andreas Fries (Herzog & de Meuron), Giancarlo Mazzanti (El Equipo Mazzanti), Raul Pantaleo (TAMassociati), Giuseppe Grant (Orizzontale).

 

I partner del concorso

Il progetto conta sulla partnership di due eccellenze nel settore dello sviluppo della catena del freddo nel continente africano: InspiraFarms, fondata nel 2012 con l’obiettivo di fornire alle piccole imprese agricole in crescita nei mercati emergenti gli strumenti, la tecnologia e l’esperienza per ridurre significativamente le perdite di cibo e i costi energetici, e accedere a mercati di maggior valore; e IFRIA, che opera nei mercati di frontiera a livello globale per sviluppare con profitto asset di cold chain di impatto nei mercati dell’Africa settentrionale e occidentale.

L’alto valore di questa iniziativa è testimoniato dal patrocinio di SACE, l’Agenzia Italiana per il Credito all’Export, che sostiene progetti sostenibili in Italia e all’estero; di Global Cold Chain Alliance (GCCA), la più importante associazione mondiale nel settore della logistica del freddo; e di Fondazione Promozione Acciaio, istituzione culturale che promuove il progresso dell’edilizia e delle infrastrutture in acciaio.

Altri partner molto importanti sono entrati a far parte del team MGDA21: BASF, leader nel settore chimico, è Main Sponsor del concorso e assegnerà una Gold Mention; Renolit, punto di riferimento per la produzione di membrane sintetiche, e ROCKWOOL, principale player nel mercato delle lane minerali come Sponsor.

 

Manni Group: acciaio e sostenibilità

Manni Group offre sistemi, soluzioni e competenze per il mondo delle costruzioni a secco in acciaio, promuovendo nuovi scenari per superare gli sprechi energetici e le emissioni inquinanti del parco immobiliare esistente. In oltre 75 anni di attività, il Gruppo si è internazionalizzato promuovendo i principi della Circular Economy e dell’edilizia sostenibile.

Un impegno che si è tradotto nella lavorazione di materiali come l’acciaio, 100% riciclabile, e nella realizzazione di prodotti che contribuiscono al raggiungimento dei criteri per l’ottenimento delle certificazioni LEED e BREEAM e al rispetto dei CAM nazionali. Il Gruppo si avvale, inoltre, di strumenti volti alla trasparenza, quali gli EPD e l’etichetta DECLARE rilasciata da ILFI - International Living Future Institute.

Il concorso di quest’anno pone il focus sulle esternalità positive che progetti di sviluppo efficienti ed integrati possono portare sul territorio. Oggi più che mai, infatti, scrivere il futuro significa impegnarsi per un mondo più equo e sostenibile, capace di conservare risorse e sviluppare opportunità per le nuove generazioni. Il Manni Group Design Award si conferma dunque un appuntamento di valore, uno sguardo al futuro che incentiva il talento e favorisce il cambiamento.

 

 

 

Info pratiche

Montepremi Manni Group Design Award: 20.000 €

Partecipazione: possono partecipare singoli o team di architetti di qualsiasi nazionalità, purché almeno un componente sia under 35.

Termine invio elaborati: 19 gennaio 2022

Termine “Early bird”: 21 novembre 2021

Per qualsiasi informazione o richiesta di supporto contattare YAC all’indirizzo yac@yac_ltd.com.