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Isodeck PVSteel: caratteristiche e metodo di posa

Scritto da Francesco Corona - Technical Sales Manager Isopan | 5 febbraio 2021 11.30.00 Z

Isodeck PVSteel è il pannello sandwich studiato da Isopan per favorire le flat roof solutions

Fornendo un’innovazione tecnica rilevante nel campo dei tetti piani, esso si pone come elemento idoneo a soddisfare le esigenze di progettisti e costruttori.

Scopri di più sul prodotto guardando il video su Isodeck PVSteel

Esigenze che riguardano non soltanto la possibilità di assicurare il miglior isolamento termico ma anche, e conseguentemente, di salvaguardare la natura riducendo le spese energetiche e lo sviluppo delle isole di calore.

Per tutti questi motivi, può essere interessante conoscere le caratteristiche e i vantaggi di utilizzo di Isodeck PVSteel.

 

Com’è fatto il pannello Isodeck PVSteel

Isodeck PVSteel è un elemento isolante con doppia lamiera metallica.

La lamiera esterna è piana e rivestita con film in PVC o TPO, mentre quella interna è sagomata con profilo grecato. 

Isodeck PVSteel garantisce isolamento termico per la copertura dei tetti piani degli edifici, specie di quelli industriali e dei poli logistici.

Questa capacità è assicurata dalla massa isolante, che può essere di due tipi:

  • Schiuma poliuretanica, nella versione Isodeck PVSteel PU;
  • Lana Minerale di roccia, nel modello Isodeck PVSteel MW.

Al pari degli altri pannelli targati Isopan, anche Isodeck PVSteel è caratterizzato da un assemblaggio con incastro maschio/femmina. Ciò significa che ogni pannello ha un lato che va a incastro nel pannello seguente.

Alle peculiarità generali del pannello appena analizzate, se ne aggiungono altre che lo distinguono per innovazione e vantaggi di applicazione.


 

Struttura del pannello PVSteel

A caratterizzare PVSteel è anche la sua struttura.

In particolare, esso si distingue per un' impermeabilizzazione preinstallata direttamente in fabbrica. 

Già in fase di produzione, i pannelli sandwich di questo tipo vengono preaccoppiati con manto sintetico in PVC o TPO. Facile intuire quale possa essere il vantaggio offerto da una simile tecnica: disporre di un pannello già impermeabilizzato riduce i tempi di lavoro in cantiere, accelerando la realizzazione del progetto.

 

Fissaggio dei pannelli 

Il fissaggio dei pannelli  avviene in maniera meccanica, mediante l’utilizzo di viti e di appositi cappellotti di tenuta, disponibili in metallo o in materiale plastico resistente

Tutti gli elementi di fissaggio sono certificati in conformità alle normative europee, e possono essere di vari tipi, a seconda delle esigenze e delle caratteristiche progettuali.

 

Opera di impermeabilizzazione in cantiere

Effettuata la posa dei pannelli, è poi necessario eseguire un’opera di impermeabilizzazione in cantiere.

Questa azione riguarda le zone di giunzione tra un pannello e l’altro e viene compiuta applicando una striscia di materiale sintetico mediante saldatura ad aria calda (o termosaldatura). 

Si tratta dello stesso materiale che ricopre la superficie esterna del pannello, e che viene definito fascia di pontage. 

Questa fascia ha lo scopo di impermeabilizzare il giunto, prevenendo eventuali infiltrazioni d’acqua tra un pannello e l’altro. 

 

Applicazione della fascia di pontage

L’applicazione della fascia di pontage può avvenire mediante apposito dispositivo o manualmente. Vediamo nel dettaglio le differenze tra i due sistemi:

  • Applicazione mediante dispositivo: è un metodo veloce e automatizzato, con cui si provvede all’impermeabilizzazione dei giunti lungo tutta la lunghezza del pannello.
    Prevede l’utilizzo di un carrello dotato di doppio erogatore che permette l’adesione della fascia di pontage alla superficie del pannello.
    Tutti gli stabilimenti Isopan sono dotati di macchinari appositi, che possono essere ceduti in noleggio ai cantieri che ne facciano richiesta.
  • Applicazione manuale: viene eseguita nei punti in cui la macchina non può accedere (es. spigoli, muretti perimetrali) e per saldature di tipo puntuale (es. lucernari, aree per impianti, spazi per l’evacuazione del fumo).
    Meno veloce dell’impermeabilizzazione automatica, quella manuale prevede l’utilizzo da parte dell’operatore di erogatori di aria calda che sigillano le zone critiche in cui è maggiore il rischio d'infiltrazioni d’acqua.

Quale che sia la modalità di impermeabilizzazione effettuata, l’applicazione della fascia di pontage viene sempre fatta ricorrendo alla termosaldatura con aria calda. In questo modo, infatti, si evitano bruciature o danneggiamenti al manto sintetico impermeabilizzante. 

Si evita altresì l’utilizzo di viti per scongiurare rischi di perforazioni che potrebbero pregiudicare la capacità impermeabilizzante del manto sintetico.

 

Vantaggi del pannello PVSteel

Ti rimandiamo a questo articolo per scoprire nel dettaglio tutti i vantaggi offerti dal pannello PVSteel

Qui vogliamo soltanto sottolineare come questo pannello sandwich costituisca la risposta perfetta alle esigenze di progettistica ecosostenibile. Come altri elementi della gamma “Flat Roof solutions” di Isopan, PVSteel garantisce il calo del riscaldamento urbano mediante la riduzione delle isole di calore

Questo grazie all’utilizzo di membrane sintetiche, che riducono l’impatto dei raggi solari sull’edificio e garantiscono prestazioni ottimali e durature.

PVSteel è anche il pannello ideale per installare accessori.

PVSteel si presta anche all’installazione di eventuali accessori (es. sistemi per il fotovoltaico). 

Anche in questo caso, si procederà con la termosaldatura che permetterà ai telai e ai sostegni degli accessori installati (anch’essi in PVC) di interfacciarsi con la superficie dei pannelli. 

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